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Di nuovo in cammino!

“Qualcuno ha detto che ciò che manca ai giovani è un ambiente. Ebbene noi abbiamo un ambiente da proporre loro ed è quello che Dio ha messo a disposizione di tutti: l’aria aperta, la felicità, l’essere utili agli altri.” B.P.

SANFRONT – E’ iniziato il nuovo anno scout del gruppo Agesci «Saluzzo 1».
Sabato e domenica 12 e 13 ottobre gli scout saluzzesi hanno vissuto il primo evento del 2019-20: l’«Uscita dei passaggi». I bambini e i ragazzi più grandi di ognuna delle tre branche del gruppo sono «passati» in quella successiva ed hanno iniziato la loro nuova avventura scoutistica che riserverà sorprese, soddisfazioni e occasioni di crescita e condivisione a tutti.

Per i capi è stata anche l’occasione per presentare le nuove staff, per riabbracciare vecchi capi che sono tornati e per salutare chi per motivi di studio, lavoro o famigliari, dovrà prendersi una pausa da questo intenso servizio educativo a favore di tutta la comunità saluzzese.
Un caloroso arrivederci è stato rivolto a Virginia, Letizia, Marco, Benedetta, Cristina e Pietro.

Gli stessi capi si erano ritrovati fin da venerdì sera per programmare il nuovo anno scout e hanno vissuto l’uscita di Comunità capi dal santuario del Devesio a Rifreddo. Sabato e domenica, invece, tutto il gruppo, capi, bambini e ragazzi, si è ritrovato a Sanfront.


«Come adulti educatori – spiegano – siamo soddisfatti per la disponibilità al servizio educativo che ognuno di noi ha dato per l’anno che stiamo iniziando. Il lungo fine settimana di “apertura” o “dei passaggi” è stato reso possibile grazie alla disponibilità delle Amministrazioni comunali di Rifreddo e Sanfront con i sindaci Cesare Cavallo ed Emidio Meirone, al responsabile dell’Ufficio tecnico del municipio sanfrontese Antonello Ferrero, al parroco don Biagio Chiapello per il salone di Robella, all’associazione Vesulus per Balma Boves dove si è accampato il clan e a Guido Re di frazione Rocchetta e alla sua famiglia che ci hanno permesso di montare le tende del reparto di fronte alla Vecchia centrale e di giocare nel loro prato per tutta la domenica. Come sempre, senza la disponibilità di tanti, organizzare le nostre attività sarebbe molto più difficile».
«Infine – aggiungono i capi -, grazie alle famiglie per la fiducia e per il supporto: ne abbiamo sempre bisogno ed è una sicurezza avervi con noi in questa sfida che è la crescita dei vostri figli per aiutarli a diventare sempre più maturi, autonomi e cittadini in grado di fare scelte consapevoli e critiche».

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